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PELLICOLE - applicazioni  

Pellicole - Descrizione - Tipologie - Applicazioni - Garanzie - Certificazioni -
Quesiti e Risposte
- Novità
I vari tipi di pellicole possono soddisfare molteplici esigenze tecnico-funzionali semplicemente installandole sulle superfici trasparenti (vetro o materiali plastici) interessate senza doverle sostituire o smontare. Le esigenze tipiche per le quali le pellicole possono costituire valide soluzioni sono le seguenti:
     Protezione solare                               

 
loggiaLa protezione solare è necessaria nel caso di vetrature medio-grandi esposte nel periodo primaverile-estivo verso direzioni a forte irraggiamento (Est, Sud-Est, Sud, Sud-Ovest e la giacitura orizzontale, come per esempio un lucernaio). I problemi da risolvere sono tipicamente oltre al forte riscaldamento degli ambienti, l’abbaglio dovuto alla radiazione solare diretta. Una valida soluzione è rappresentata da pellicole riflettenti o semi-riflettenti aventi una percentuale di reiezione della energia solare non inferiore al 50% ed una percentuale di luce visibile passante non superiore al 40%. Alcuni esempi di pellicole valide per questo tipo di applicazione sono i seguenti:

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Riduzione dispersioni termiche                   indice
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Le superfici vetrate consentono facilmente al calore di disperdersi verso l’esterno durante il periodo invernale e la soluzione dei doppi vetri risolve solo parzialmente il problema. Le pellicole basso-emissive (Low-E) applicate alla superficie interna della vetratura bloccano buona parte della radiazione infrarossa (quindi calore) emessa dai corpi scaldanti dell’impianto termico riducendo dal 25 al 35 % le dispersioni termiche. Queste pellicole se applicate a finestre con doppi vetri ne aumentano l'efficacia. Alcuni esempi di pellicole valide per questo tipo di applicazione sono i seguenti:

Antinfortunistica                                     indice
La rottura accidentale di un vetro è certamente pericolosa sia per la caduta di pezzi di lastra sia per la proiezione di schegge. Il Dlgs 626/94 impone che nei luoghi di lavoro tutte le superfici vetrate la cui rottura possa costituire rischio per l’incolumità delle persone, siano rese di sicurezza. Ma anche in casa, nelle scuole, nei condominii e nei luoghi pubblici in generale sono purtroppo svariati gli esempi possibili di vetri non sicuri. Una pellicola con spessori uguali o superiori al decimo di millimetro collabora alla resistenza del vetro e, in caso di rottura accidentale, trattiene la lastra impedendo la proiezione di schegge. La caratteristica di "vetro di sicurezza", conferita dall’applicazione della pellicola, deve essere verificata secondo le norme UNI 7172, da un ente di prova riconosciuto e documentate da appositi certificati di prova.


Alcuni esempi di pellicole valide per questo tipo di applicazione sono i seguenti:

Blocco radiazione IV                                     indice
Questa radiazione è la principale responsabile del progressivo degrado cromatico delle superfici colorate (tessuti, carte da parati, quadri, etc…). Quindi per gli ambienti in cui siano presenti oggetti sensibili ai raggi UV come musei, pinacoteche, vetrine o semplici appartamenti, l’applicazione di una pellicola è in grado di eliminare completamente il problema, visto che la capacità di blocco UV di un qualsiasi tipo va dal 99% al 100%, come nel caso della pellicola 2 mill clear della D.T.I. (l'unica attualmente sul mercato ad offrire una protezione UV al 100%).
Privacy                                                         indice
In ogni situazione in cui sia necessario limitare gli sguardi indiscreti la applicazione di una pellicola riflettente, semi-riflettente od opaca, risolve completamente questa esigenza.

Alcuni esempi di pellicole valide per questo tipo di applicazione sono i seguenti:

Antivandalismo/Anticrimine                             indice
Vetri particolari come, per esempio, quelli delle vetrine di oggetti preziosi possono essere protetti dall’azione dei vandali tramite le pellicole dotate di uno speciale trattamento di indurimento superficiale. Queste pellicole resistono all’azione di graffio prodotta con punte di vario tipo oltre che a collaborare alla resistenza meccanica del cristallo rendendo più difficile lo sfondamento ai primi colpi. In particolare, abbinando vetri semplici e pellicola di adeguati spessori si possono raggiungere notevoli livelli di resistenza all’impatto obbligando così il malintenzionato ad una azione prolungata e rumorosa prima che un varco sia aperto nella vetrata. Anche in questo caso il livello di protezione offerto dal vetro + pellicola viene verificato tramite opportuni test (secondo le Norme UNI 9186) il cui risultato deve essere certificato dall’ente che ha condotto le prove.

Alcuni esempi di pellicole valide per questo tipo di applicazione sono i seguenti:

Antiproiettile/Antischeggia                             indice
L’applicazione della pellicola su vetri antiproiettile conferisce a questi la caratteristica di antischeggia oppure gli consente di passare ad un livello superiore di protezione offerta. Il livello di protezione é misurato in base alla energia cinetica posseduta dal proiettile che può essere bloccato dall’assieme vetro + pellicola e quindi é classificato in relazione al calibro/tipo dell’arma ed alla massa del proiettile sparato. Le proprietà di vetro+pellicola antiproiettile/antischeggia debbono essere verificate secondo norme precise (UNI 9187) da un ente di prova riconosciuto e documentate da appositi certificati di prova.

Alcuni esempi di pellicole valide per questo tipo di applicazione sono i seguenti:

 
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