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PELLICOLE
- quesiti e risposte |
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Pellicole - Descrizione - Tipologie - Applicazioni - Garanzie - Certificazioni - Quesiti e Risposte
- Novità
L’utilizzo
delle pellicole come valida ed economica alternativa ai vetri speciali
é ormai una realtà consolidata in diversi campi di applicazione dove
questo prodotto tecnologico può essere proficuamente impiegato e dove é
già molto nota ai professionisti del settore (ingegneri, architetti,
geometri, responsabili della antinfortunistica, amministratori di
condominio, etc...). La sua conoscenza e si sta diffondendo sempre più
anche tra i "non addetti", persone che semplicemente cercano una
soluzione ai problemi dell’abbaglio e del riscaldamento eccessivo degli
ambienti, del miglioramento della sicurezza nella casa o nei locali
pubblici, dell’incremento della protezione delle vetrate a giorno da
atti vandalici, della preservazione estetica degli oggetti esposti, per
citare solo alcuni esempi. E proprio per contribuire ad una sempre
maggiore conoscenza di questo prodotto tecnologico riteniamo sia molto
utile presentare, oltre alla sua descrizione tecnica già fornita in
un’altra pagina di questo web, una selezione dei più frequenti quesiti
(e delle relative risposte) che ci siamo sentiti rivolgere dalla nostra
clientela in anni di esperienza maturati dalla Gamma-Pi nella duplice
veste di azienda rivenditrice ed installatrice di pellicole. Per
favorire la ricerca degli argomenti di interesse abbiamo suddiviso i
quesiti in tre categorie:
Indice |
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Aspetti Tecnici
T1) Sicurezza.
In che modo la pellicola migliora la resistenza ad impatto del vetro su
cui é applicata ed in generale la sicurezza per le persone ?
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R.
La pellicola migliora il comportamento all’urto di una lastra di vetro,
e quindi incrementa la sicurezza per le persone, per due distinti
motivi:
- rende più rigida a flessione la lastra;
- modifica il modo di rottura della lastra.
Il
primo aspetto é dovuto al fatto che la pellicola ha una sua rigidezza a
"membrana" che collabora con la rigidezza a flessione della lastra
essendo la pellicola intimamente incollata al vetro. L’effetto
risultante é quello di una minore deformazione della lastra sotto
l’azione dell’urto e quindi il non superamento del carico massimo di
rottura a trazione nelle zone in cui il vetro é sottoposto a tensione;
Il
secondo aspetto deriva direttamente dalla condizione di incollaggio del
film sul vetro. Questo fatto elimina il rischio della proiezione di
frammenti e pezzi di vetro più o meno grandi e, per urti accidentali di
intensità non eccessiva, assicura il sostanziale mantenimento in sede
della lastra infranta.
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T2) Q. Sicurezza. L'applicazione
della pellicola su un vetro già in opera senza la sua rimozione
comporta l’impossibilità di far arrivare il film plastico fin sotto il
telaio di tenuta del vetro. In queste condizioni il vetro con applicata
la pellicola può considerarsi di sicurezza ? E la presenza di giunzioni
tra due pezzi di pellicola é accettabile per un vetro di sicurezza ? |
R.
Per il primo quesito la risposta é affermativa. Prove specifiche (e
certificate) hanno dimostrato che questa situazione non penalizza ne la
resistenza all’impatto ne il comportamento a rottura rispetto al caso
di pellicola estesa fin sotto il telaio di tenuta del vetro. Viceversa
non si può dire che le giunzioni tra due o più pezzi di pellicola siano
tollerabili per un vetro di sicurezza. In tal caso, infatti, si crea
una discontinuità che impedisce alla pellicola di collaborare come una
"membrana" continua alla rigidezza della lastra (vedere anche la
risposta a T1).
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T3) Q. Illuminazione ambienti. E’
vero che l’applicazione della pellicola rende il vetro meno trasparente
alla luce obbligando quindi ad una maggiore utilizzazione della luce
artificiale ? |
R.
La riduzione della trasmissione luminosa é un fenomeno connesso alla
scelta di un film per la protezione solare ed affligge anche i vetri
speciali di simile funzione e prestazioni. E’ quindi un "effetto
collaterale" direttamente collegato alla funzione anti-radiazione
solare che si intende sfruttare per eliminare i fenomeni negativi della
insolazione diretta di un ambiente. Proprio questa circostanza ci porta
tuttavia a supporre che un ambiente in cui si voglia attuare questo
tipo di protezione sia mediamente ben illuminato e quindi una riduzione
della trasmissione luminosa delle vetrature non lo renda poco luminoso.
Il grado di riduzione della trasmissione luminosa varia a seconda della
pellicola. Ne esistono tipi ancora validi per la protezione solare e
con fattori di riduzioni della trasmissione luminosa non penalizzanti
il livello della luminosità interna dell’ambiente. Infine le pellicole
di sicurezza non colorate, in virtù delle eccezionali caratteristiche
di trasparenza del materiale plastico e dei collanti usati, non
alterano in pratica la trasmissione luminosa del vetro su cui sono
applicate. |
(Indice)
T4) Q. Problemi di installazione. Può
il film alterare il comportamento termico del vetro fino al rischio di
rottura per stress termico ?
R.
Una superficie vetrata soggetta ad insolazione diretta in una tipica
giornata estiva (aria calda all’esterno, aria temperata all’interno) ha
la superficie esterna a temperatura sensibilmente più alta di quella
interna. Ciò comporta uno stress termico che, a prescindere
dall’applicazione o meno della pellicola, deve essere valutato quando
ricorrono particolari condizioni di spessore/tipo del vetro, dimensioni
e tipo della vetratura, condizioni di vincolo, etc... La presenza della
pellicola non crea nella quasi totalità delle applicazioni alcun
rischio di rottura per stress termici ma, essendo un elemento che
certamente interagisce con la radiazione solare (assorbimento e
riscaldamento locale) può indurre in crisi una vetratura già critica da
questo punto di vista. Pertanto, qualora sussista il dubbio di una
potenziale criticità dal punto di vista degli stress termici, la
pellicola dovrà essere scelta in modo da essere compatibile con la
vetratura in esame. Il supporto per una scelta di questo tipo non può
che venire da personale qualificato
in grado di consigliare la giusta pellicola (da interno o da esterno,
grado delle proprietà termo-ottiche, spessore, etc...) per
l’applicazione in oggetto.
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T5) Risparmi energetici estivi. Q. In
quale modo la pellicola può consentire un risparmio energetico sui
costi del condizionamento di ambiente ?
R.
La pellicola di protezione solare modifica il meccanismo di
trasmissione dell’energia solare attraverso il vetro riducendo in modo
significativo il carico termico che si genera nell’ambiente e che deve
essere smaltito dall’impianto di condizionamento. Per i vetri semplici
comunemente usati nell’edilizia la percentuale di energia solare
entrante é circa l’ 85% di quella incidente. Una volta entrata questa
energia radiante viene assorbita dagli oggetti che, riscaldandosi, la
riemettono in buona parte sotto forma di radiazione infrarossa
(calore). Questa non é più in grado di riuscire attraverso il vetro per
cui riscalda progressivamente l’ambiente obbligando ad un continuo
esercizio dell’impianto di condizionamento. Con le pellicole per
protezione solare la percentuale di energia entrante si riduce
drasticamente (fino a valori variabili dal 13% al 35%) consentendo un
esercizio molto più intermittente del condizionamento ed un microclima
ambientale confortevole anche in assenza di questo in
orari/giorni/periodi non eccessivamente caldi. |
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T6) Protezione superfici colorate Q. Applicando
una idonea pellicola per protezione solare risolverò completamente il
problema del deterioramento estetico delle superfici colorate ?
R.
Pur essendo dimostrato che la radiazione ultravioletta é la principale
responsabile del degrado dei colori e che le pellicole sono in grado di
bloccarla praticamente per intero, non bisogna dimenticare che
l’illuminazione diretta ed il riscaldamento eccessivo dell’oggetto
esposto, complice anche il limitato volume di una vetrina chiusa, può
comunque alterarne l’estetica nel tempo. Attenzione quindi a queste
particolari situazioni che, per quanto mitigate dall’uso di una
pellicola adatta, possono in taluni casi limite ancora sussistere e
quindi provocare danno specie sui materiali più sensibili alla
radiazione solare ed al calore.
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Aspetti Economici |
E1) Q. Costi.
La pellicola in poliestere é conveniente rispetto al vetro speciale di
paragonabili caratteristiche tecniche ?
R. In
moltissime situazioni la pellicola è conveniente rispetto alla
sostituzione del vetro. Una corretta ed onesta valutazione del
confronto economico va fatta alla luce di molti elementi che non sono
di esclusiva pertinenza del venditore/installatore di pellicola o vetro
ma anche dello stesso Cliente. Il semplice confronto del costo dei due
materiali a parità di funzione svolta (protezione solare, sicurezza
antinfortunistica, privacy, etc...), mostra molte situazioni in cui la
pellicola é più economica di un paragonabile vetro speciale, senza
considerare che una stessa pellicola assolve in molti casi a molteplici scopi funzionali
(per esempio protezione solare, filtro UV, privacy e, per spessori
minimi di un decimo di millimetro, anche a quello di sicurezza
antinfortunistica). Quando poi consideriamo l’intervento vero e proprio
la pellicola evidenzia altri vantaggi. Infatti la sostituzione del
vetro implica una maggiore manodopera, un intervento con smontaggio del
telaio di tenuta, lo smaltimento delle lastre rimosse e, per vetri di
geometrie non regolari, un costo addizionale di lavorazione. In più la
idoneità del telaio a ricevere nuovi vetri non è scontata e,
soprattutto nel caso dei vetri di sicurezza molto più pesanti di quelli
normali, una loro modifica di rinforzo (ove possibile) é spesso una
operazione ineludibile, pena il loro deterioramento in tempi brevi.
Altri vantaggi della applicazione della pellicola rispetto alla
sostituzione del vetro derivano dalle stesse modalità di intervento. La
pellicola può essere installata senza interruzione dell’attività lavorativa
svolta nel posto di intervento perchè la sua applicazione non genera
rischi potenziali (es. rotture lastre in fase di rimozione), non
richiede grandi spazi di manovra per l’operatore, non crea sporco,
detriti o rumore. Per applicazioni su facce interne di vetri
perimetrali la pellicola può installata con qualunque condizione
ambientale esterna e, per zone di intervento disagiate (per es. alte
rispetto al pavimento) sono necessarie attrezzature di supporto meno
ingombranti e costose di quanto non sia richiesto nella sostituzione
della lastra di vetro. Tutti gli argomenti fin qui esposti si
riflettono inevitabilmente in un minor costo per il Cliente che si vede
effettuare, con la applicazione della pellicola, un intervento molto
più rapido e scevro da potenziali rischi e/o complicazioni in corso
d’opera invece connessi alla integrale sostituzione dei vetri.
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Aspetti Generali
G1) Q. Pulizia. Un vetro su cui é stata applicata la pellicola necessità di particolari cure per la sua pulizia ?
R.
I prodotti normalmente in commercio per la pulizia dei vetri possono
essere impiegati anche sulle pellicole usando un panno morbido e pulito
per la loro applicazione. L’inevitabile presenza di polvere o di altri
corpuscoli abrasivi sul panno non costituiscono un rischio per le
pellicole se hanno ricevuto il trattamento antigraffio. Tale
trattamento é normalmente presente sui film per applicazione interne.
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